Tutti noi nasciamo come presbiteri dai seminari e come calciatori dalle partite a calcio condivise nel cortile del luogo di formazione. Diventati preti, (almeno quelli con più di quarant’anni sulle spalle) tutti siamo stati coinvolti in partite amichevoli occasionali con le rispettive Diocesi. Poi l’abbassarsi delle vocazioni e la scarsità di preti giovani ha reso sempre più difficile il radunarsi di compagini diocesane. Quando nel 2015 un gruppetto di preti, amici tra loro per la passione calcistica, hanno avuto i contatti per essere invitati all’esperienza dell’Europeo di Calcio per preti si sono buttati in questa avventura e sono stati accettati a rappresentare l’Italia. 

Nel 2015 a St Polten in Austria l’Italia c’era soprattutto per l’interessamento di Don Alberto Ancelotti (Mn) e Don Jordan Coraglia (Bs) grazie a loro la squadra anche se molto piccola nei numeri ha vissuto esperienza di fraternità sacerdotale. I presenti si sono interrogati se la cosa poteva andare avanti e quando l’anno successivo è giunto l’invito per gli europei in Slovacchia si sono coinvolti più sacerdoti e lì è maturata la consapevolezza che era necessario darsi una struttura associativa così da continuare le belle esperienze di fraternità che stavamo vivendo con uno stile presbiterale.

il gruppo di amici in Austria con gli accompagnatori

Nel 2016 a Michalovce in Slovacchia abbiamo concordato di fondare il SIC Sacerdoti Italia Calcio a.s.d. e tornati a casa è stato approvato lo Statuto e si è composto il primo il Consiglio Direttivo. In seguito si è fatto questo sito e si è comprato il materiale sportivo necessario.

Il gruppo dei preti in Slovacchia

Dal 2016 siamo stati coinvolti in diversi eventi, non solo l’Europeo dei Preti ma anche in partite a sostegno di diverse associazioni benefiche così che dopo due anni di crescita: coinvolti numerosi altri preti e dopo aver vissuto diverse occasioni di incontro abbiamo ospitato a Brescia la dodicesima edizione del Campionato Europeo di Calcetto per Preti con bene 16 squadre da tutta europa.

Dal 2018 l’associazione si è ulteriormente strutturata arrivando ad approvare il sostegno ad un progetto benefico che sia “nostro”, proposto e sostenuto da noi.

Nel 2018 l’avanzo di cassa è stato devoluto all’ABE (Associazione Bambino Emopatico Onlus) di Brescia,

Nel 2019 all’associazione Gocce d’acqua che ha costruito e mantiene un complesso scolastico alle porte di Kinshasa in Congo 

e nel 2020 alla parrocchia di Gesù Cristo Risusciato nella favela di Salvador de Bahia in Brazile