AIUTIAMO ABE Associazione Bambino Emopatico degli ospedali civili di Brescia

Quest’anno la nostra associazione devolverà il ricavato delle sue uscite all’ABE (Associazione Bambino Emopatico) dell’ospedale di Brescia. Un’idea nata prima di #Brescia2018 all’europeo di futsal per sacerdoti. Incontrando la presidentessa le ho detto di questa nostra idea e lei contenta ci ha fatto gli auguri. Non sappiamo quanto raccoglieremo, se 100 euro o 10.000 (magari), ma quello che avremo raccolto sarà un sostegno a questa Associazione che segue sia i bambini che le loro famiglie nel percorso della malattia. Se anche tu vuoi aiutarci puoi fare una donazione utilizzando l’IBAN IT95N0839355070003090015786 intestato a ASD SIC Sacerdoti Italia Calcio specificando la causale Progetto ABE.

Dall’eco di Bergamo

#eurobrescia2018 è alle porte ormai

https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/ci-sono-gli-europei-dei-sacerdoticalcetto-in-campo-anche-5-bergamaschi_1267409_11/

Abbiamo i gironi dell’Europeo

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Si disputa a Brescia la XII edizione del Campionato Europeo di Futsal per sacerdoti. Dal 5 all’8 febbraio, sedici squadre provenienti da altrettante nazioni europee scenderanno in campo per contendersi a suon di gol l’ambito trofeo. La presentazione dell’evento, avvenuta in Loggia, è stata l’occasione per effettuare, in diretta Facebook con le altre nazioni, i sorteggi di rito. La nazionale italiana è stata inserita nel primo girone con Portogallo, campione uscente, Ungheria e Kazakistan. La prima partita è in programma martedì 6 alle 14.15 presso il Centro Sportivo San Filippo, proprio contro i temuti campioni lusitani.

“È una opportunità per la nostra città – spiega il sindaco Emilio Del Bono – poter ospitare un evento di questa portata. Un evento originale che attira sicuramente attenzione sul luogo in cui si svolge, che aggiunge visibilità a livello nazionale e internazionale. Un evento importante che mette lo sport al centro di un percorso educativo, capace di formare i giovani, invitandoli a seguire corretti stili di vita fatti di disciplina, di sacrificio, di spirito di squadra”. È la prima volta che il Campionato Europeo per sacerdoti si disputa in Italia. “La scelta è caduta su Brescia – precisa don Jordan Coraglia, curato dell’unità pastorale don Vender e “veterano’ della Nazionale sacerdoti, con quattro europei alle spalle – per la sua posizione centrale, tale da consentire una organizzazione snella e spostamenti agevoli”. Le partite della prima fase si svolgeranno anche al Centro polivalente di Gussago. L’evento non è solo sportivo, ma anche spirituale e culturale. Approfittando della location, si è voluto fare memoria dei due Papi del Concilio Vaticano II, san Giovanni XXIII e il beato Paolo VI. I 250 sacerdoti visiteranno le case che hanno dato loro i natali e incontreranno le comunità di Sotto il Monte e di Concesio. A Brescia verrà proposta la visita al museo di Santa Giulia. “Uno degli scopi di questi incontri è di favorire la fraternità presbiterale a livello europeo, costruendo ponti tra i preti e utilizzando il calcio come momento di confronto e amicizia tra le comunità cattoliche sparse per l’Europa”.

L’evento è supportato a livello organizzativo dal Centro sportivo italiano. “Le finalità di questo evento – conclude Amelia Morgano, presidente del Csi Brescia – si sposano bene con una delle nostre mission, dare l’opportunità ai ragazzi di fare sport all’interno degli oratori. Sarà l’occasione per i sacerdoti di essere bravi testimoni anche sul campo, di dare il buon esempio ai ragazzi che fare sport rappresenta uno strumento di crescita e di educazione”.

Di Vittorio Bettoni, da La voce del Popolo