Nei primi giorni di febbraio siamo stati ospitati a Michalovce in Slovacchia ospiti della Eparchia di Košice, la seconda città più popolosa della Slovacchia dopo la capitale Bratislava. Abbiamo conosciuto la Chiesa Slovacca dove i preti che celebrano la Divina Liturgia con il rito Greco Cattolico e possono quindi sposarsi ma sono comunque in comunione con il papato di Roma.

Grande è stata la sorpresa di scoprire a Košice cattedrale gotica più orientale d’Europa edificata nel XIV secolo e testimonianza di una cultura che è arrivata fino qui, quasi ai piedi dei Carpazi, al confine con l’Ucraina.

L’accoglienza degli Slovacchi è stata ottima e la concelebrazione nel rito Greco Cattolico presieduta dall’Eparca Milan ha accresciuto le nostre conoscenze liturgiche

Monsignor Milan Chautur, eparca di Košice in abito liturgico e con la maglia della Slovacchia

Le squadre partecipanti quest’anno all’Europeo erano 15 e formati 3 gironi da 4 squadre ci siamo ritrovati con Portogallo e Ucraina nell’unico girone a tre squadre, pareggiato 1-1 con l’Ucraina sia noi che gli ucraini abbiamo perso 2-0 con i portoghesi, alla fine del gironcino abbiamo perso ai rigori ritrovandoci così nella terza fascia. Nei successivi spareggi con Romania (0-1) e Kazakistan (3-2) abbiamo guadaganoto il diritto a giocare la finalina per l’undicesimo posto. Vinta 3-0 sul Montenegro.

La classifica finale perciò è

  1. Portogallo
  2. Polonia
  3. Croazia
  4. Bosnia-Erzegovina
  5. Ungheria
  6. Bielorussia
  7. Slovacchia
  8. Ucraina
  9. Romania
  10. Austria
  11. Italia
  12. Montenegro
  13. Rep. Ceca
  14. Kazakistan
  15. Slovenia