Europei in Rep. Ceca

La nostra spedizione si chiude con un bilancio di due sconfitte, tre vittorie e un pareggio, purtroppo nel girone eliminatoria da 5 squadre con una vittoria e un pareggio ci siamo collocati solo a 4 punti esattamente alal pari con la Rep. Ceca e la squadra di casa ha avuto la meglio per la differenza reti. Così, classificati quarti non ci è restato che disputare le finali tra il 13 e il 16 posto classificandoci appunto tredicesimi.

Contro il Montenegro abbiamo realizzato la più roboante delle vittorie all’Europeo, 8-0. Tutto sommato oltre ai risultati sportivi siamo soddisfatti del clima creatosi nella squadra (con alcuni ci si è conosciuti a Praga) e per il desiderio di rilancio dell’associazione che abbiamo condiviso.

Abbiamo conosciuto la realtà della Chiesa Ceca e la bellezza di una città medioevale che aveva l’ambizione di essere capitale d’Europa. L’accoglienza dei preti Cechi, sopratutto i padri Premonstratensi, è stata gioiosa e calorosa

Noi ci abbiamo provato anche quest’anno in Montenegro.

Si chiude al tredicesimo posto e con un po’ di rammarico la spedizione in Montenegro della nostra squadra. LA rosa numerosa si è dimostrata non competitiva e abbiamo patito oltre misura l’assenza del mister che desse ordine al gioco. Comunque l’esperienza di fraternità con i sacerdoti montenegrini è stata molto bella, abbiamo conosciuto un mondo alla periferia dell’Europa che è in continua crescita.